crostini con uova di regina

Crostini con uova di regina

Ingredienti per 4 persone

Uova di carpa regina 300 g
Carote
Cipolla
Sedano
Prezzemolo 1 ciuffo
Aglio
Peperoncino
Salsa di pomodoro
Vino bianco secco ¾ di litro
Olio extravergine di oliva
1 cucchiaio
Alcune fette di pane casareccio leggermente raffermo
Sale

Preparazione
Dopo aver lavato e pulito le uova, farle bollire nell’acqua con l’aggiunta di gambi di prezzemolo, carote, cipolla e sedano per aromatizzarla, poi versarvi le uova e cuocerle per 5-10 minuti.
Preparare un soffritto con olio, aglio, prezzemolo e peperoncino, aggiungere le uova scolate e vino bianco e, una volta sfumato, aggiungere la salsa di pomodoro. Continuare la cottura per circa 10-15 minuti, dopo aver aggiunto sale e ancora prezzemolo.
Nel frattempo tostare le fette di pane. Spalmarle con la salsa preparata e servire.

Tratta dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno

insalatino di persico trota

Insalatino di persico trota

Ingredienti per 4 persone

Filetto di persico trota 400 g

Prezzemolo

Carote q.b.

Olio extravergine d’oliva

Limone

Sale

Preparazione

Lessare i filetti per circa 6 minuti in acqua aromatizzata con prezzemolo e limone.

Scolarli. Nel frattempo preparare una salsa con prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale e limone.

Mettere infine i filetti sminuzzati in una terrina e versarvi sopra la salsa, a cui avremo aggiunto delle carote a julienne.

 

Tratta dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno”

frittura di latterini

Frittura di latterini

Ingredienti per 4 persone

Latterini (agoni) del Trasimeno ½ kg

Olio per friggere

Sale, farina q.b

 

Preparazione

Lavare ed asciugare i latterini.

Riscaldare in una padella l’olio da frittura; infarinare i latterini e friggerli nell’olio bollente.

Quando sono dorati estrarli dall’olio, facendo attenzione a scolarli bene, posarli su carta da frittura e salarli. La frittura va servita ben calda!

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia L’Umbria del Trasimeno” 

copertina L'UMBRIA DEL TRASIMENO

L’UMBRIA DEL TRASIMENO

 

“Un velo d’acqua su un prato”

… con questa celebre immagine il grande storico dell’arte Cesare Brandi riassumeva il fascino del lago Trasimeno: un paesaggio vasto e quieto, capace di riconciliare con il mondo.

Uno scenario animato, languida cornice a tesori d’arte, cultura, tradizioni, natura e sapori, dove si muovono operosi protagonisti che dal passato hanno attinto attività che del lago permettono di preservarne l’anima autentica.

Ogni giorno sulle rive del grande lago dell’Umbria si rinnova lo spettacolo di un paesaggio straordinario: uliveti a perdita d’occhio, boschi verdissimi e morbide colline, a contorno di acque che appaiono di colori diversi ad ogni ora del giorno. Un ambiente ancora incontaminato e vero attorno al quale ruota tutta l’economia dell’area, dall’agricoltura al turismo fino alla pesca professionale.

Un lago da gustare anche attraverso i suoi pesci, da assaporare in ricette e preparazioni che ne esaltano una bontà a km zero.

Buon viaggio tra le pagine di questa pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia che rinnova il suo impegno nell’esaltare le tante ricchezze che la terra umbra regala!

L’UMBRIA DEL TRASIMENO 2020

pesce

LUCCIO IN UMIDO

Questa cucina si usa ancora nei ristoranti di oggi; il pesce viene pulito e tagliato a rocchietti (pezzetti di 3 o 4 cm.), insaporito con odori vari (prezzemolo, aglio, sedano, cipolla, sale, pepe) che vengono appena caldellati.

Si spruzza con un goccio di vino bianco, si fa un po’ asciugare e si aggiunge il pomodoro.

Si lascia cuocere per un quarto d’ora circa, secondo la grossezza dei pezzi.

I ristoratori lo preparano più volentieri cosi, perché il luccio con le sue lunghe lische, si serve male intero.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”.

pesce

TINCA RIPIENA AL FORNO

Ingredienti: (6 persone)

una tinca di circa 1,800 Kg.

prezzemolo

2   spicchi d’aglio

80 gr. di pane grattugiato

3 uova

sale e pepe

3 foglie di salvia

1/2 foglia di alloro

4 cucchiai di olio di oliva

1 bicchiere di vino bianco secco.


Squamare, pulire e lavare la tinca. Preparare il ripieno con i seguenti ingredienti tritati ed amalgamati: prezzemolo, aglio, pane grattugiato, uova, salvia, alloro e pepe. Farcire il pesce, cucirlo o legarlo. Metterlo in una pirofila con un po’ di olio, sale e pepe.

Cuocerlo, a forno caldo, per 45 minuti bagnandolo di tanto in tanto con gocce di vino e con il suo sugo.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”

pesce

CARPA AL FORNO CON RISO

Ingredienti: (6 persone)

una carpa di circa 1,800 Kg.

400 gr. di riso

prezzemolo

2 spicchi d’aglio

80 gr. di pane grattugiato

80 gr. di formaggio grattugiato

3 uova

sale

pepe

3 foglie di salvia

1/2 foglia di alloro

4 cucchiai di olio di oliva

1 bicchiere di vino bianco secco.

Tempo di preparazione: 1h e 15′ ca.


Squamare, pulire e lavare la carpa. Tritare gli aromi e farcire il pesce. Riscaldare l’olio in una pirofila e adagiarvi la carne, condire con sale e pepe. Infornare, a forno caldo per 40 minuti bagnando di tanto in tanto con un po’ di vino. Sciogliere il burro, rosolare il riso e aggiungere il brodo caldo. Cuocere a fuoco vivo per 16 minuti. Disporre il riso attorno al pesce, lasciare in forno per 5 minuti e servire bollente.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”.

pesce

BRUSTICO

Era il pesce che veniva cotto sulla riva quando il pescatore, e con lui molto spesso anche la famiglia, si fermava sulla riva durante il pasto del giorno.

Il pesce esposto alla fiamma perdeva la pelle, veniva salato, tenuto al fuoco tre o quattro minuti per lato e condito poi con olio e acetello.


Oggi il pescatore non usa più fermarsi a mangiare sulla riva, ma il brustico è ancora un piatto caratteristico e gradito.

 

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”.

pesce

TINCA ARROSTO

Si pulisce il pesce, si toglie il «dente» che ha sotto le branchie, si picchetta con un trito di aglio, rosmarino e finocchio selvatico.

Mentre cuoce lentamente alla brace, si passa, con un rametto di rosmarino, una mistura di olio, aceto, sale e pepe.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”

pesce

BISTECCA DI REGINA

La regina a fette viene posta a marinare in una mistura bollita e raffreddata di un litro di aceto, mezzo di vino bianco, sale, pepe, aglio, rosmarino, finocchio selvatico.

Sulle fette disposte nel bagno di aromi si aggiunge olio e, volendo, limone strizzato.

Dopo circa due ore di marinatura, il pesce si cuoce lentamente alla brace per dieci minuti; durante la cottura viene praticata «l’unzione» con una mistura di olio, aceto, sale e pepe che si passa con un rametto di rosmarino.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”.