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Al via le iscrizioni alla 24esima edizione del Concorso Regionale Oro Verde dell’Umbria

È iniziata la campagna iscrizioni alla XXIV edizione del Premio Regionale Oro Verde dell’Umbria, rivolto alle imprese che operano in uno dei settori più significativi ed evocativi della agricoltura umbra e che premia i produttori di
olio DOP Umbria.

Per partecipare al Premio c’è tempo fino al 16 Gennaio 2023.

 

La partecipazione è riservata ai produttori di olio extra vergine d’oliva  DOP UMBRIA ottenuto dalla molitura effettuata nella campagna olivicola in corso.
Per partecipare è possibile iscriversi attraverso il sito di Ercole Olivario nella sezione Edizione 2023 –ercoleolivario.it/iscrizioni, che consentirà di inviare la domanda in tempo reale o in alternativa inviando la domanda di partecipazione a ercoleolivario@umbria.camcom.it o promocamera@umbria.camcom.it

 

Selezioni Concorso Nazionale Ercole Olivario
Anche in questa Edizione, il Concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria” svolge la funzione di selezione per l’accesso alla fase finale del Premio Nazionale “Ercole Olivario”, che si terrà a Perugia nel mese di Marzo.
Gli oli extravergine prodotti in Umbria che presentano domanda di partecipazione al Concorso Nazionale Ercole Olivario vengono degustati dalla Giuria Regionale con le modalità previste dal Concorso.

Per le piccole Produzioni

Le aziende di Dop Umbria che producono quantitativi inferiori ai 10 q.li – tra i 5 ed i 9, possono comunque partecipare alla sezione Piccolo Imprenditore del Concorso Regionale.

Anche i produttori di olio extravergini Umbri, potranno partecipare con il loro prodotto. E’ confermata infatti anche quest’anno “La Goccia d’Ercole”, una sezione alatere del concorso nazionale, introdotta allo scopo di sostenere le piccole produzioni.

Per partecipare a “La Goccia d’Ercole” è necessario inviare apposita domanda di partecipazione che trovate al seguente link “goccia d’ercole“.

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Curiosità – Detti sul mondo della carne

“Il pover’uomo non fa mai bene: se muore la vacca gli avanza il fieno, se la vacca scampa il fieno gli manca ”

“Dio ci manda la carne, e il diavolo i cuochi”

“È meglio puzzar di porco che di povero”

“Chi non ha orto e non ammazza il porco, tutto l’anno sta col muso torto”

“Chi ha carro e buoi, fa bene i fatti suoi”

“Quando la vacca tien su il muso, brutto tempo salta suso”

“Porco pulito non fu mai grasso”

“Carne di porco e cavoli dell’orto, chi non ne mangia è un uomo morto”

 

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Curiosità – Vocabolario essenziale della carne: QUINTO QUARTO

Quinto quarto: è l’insieme delle parti meno nobili dell’animale come testa, coda, zampe, interiora e frattaglie.

Molto usato nella cucina della tradizione regionale di un tempo, il quinto quarto ha vissuto un lungo periodo di ombra ma oggi è tornato in uso per recuperare l’antica tradizione gastronomica locale.

Sbianchire o sbollentare: consiste in una breve immersione della carne in acqua bollente. Una precottura che serve a ripulire la superficie dei tessuti senza però alterarne sapore, consistenza e proprietà nutrizionali.

 

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria delle carni

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Curiosità – Vocabolario essenziale della carne: HAMBURGER

Hamburger: medaglione di carne macinata, generalmente bovina, da cuocere sulla piastra.

Nato ad Amburgo (dalla quale prende il nome) alla fine dell’Ottocento, venne portato in Nord America dove è diventato piatto tipico.

Si prepara impastando la carne con salse, spezie e grasso aggiunto (se si desidera dare molto sapore) per una breve marinatura, poi si cuoce alla piastra e si serve all’interno di un panino.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria delle carni“,