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L’Umbria del Vino. Proclamate le cantine vincitrici

Nella mattina del 16 febbraio, durante la conferenza stampa di proclamazione svoltasi presso la sede di Perugia della Camera di Commercio dell’Umbria, sono state rese note le cantine che si sono aggiudicate uno dei premi della prima edizione de “L’Umbria del Vino” il Concorso Enologico Regionale autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

176 le etichette ammesse provenienti dalle 59 cantine umbre partecipanti.

Cantine rappresentative di tutto il territorio regionale, con un livello qualitativo e di crescita dei vini complessivamente elevati, visto che molte aziende non si sono aggiudicate un premio solo per pochi centesimi.

Questi i nomi delle aziende vincitrici:

Agricola Spacchetti (Montefalco); Agroturistica Marella (Castiglione Del Lago); Azienda Agraria Carlo e Marco Carini (Perugia); Azienda Agricola Blasi Anna e Mauro (Umbertide); Azienda Agricola Le Crete (Giove); Azienda Agricola Pucciarella (Magione); Azienda Agrituristica Baldassarri di Roberto Lepri (Perugia); Cantina Santo Iolo (Narni); Cantina Terre De’ Trinci (Foligno); Cantina Tudernum (Todi); Fattoria di Monticello (San Venanzo); Società Agricola Aliara Vini (Gualdo Cattaneo); Società Agricola Bettalunga (Marsciano); Società Agricola Briziarelli (Bevagna); Società Agricola Moretti Omero (Giano dell’umbria); Società Agricola Poggio Bertaio (Castiglione del Lago); Società Agricola San Michele (Orvieto); Tenute Baldo Agricola (Bastia Umbra); Tenute Lunelli (Bevagna).

La cerimonia di premiazione è in programma il prossimo 9 marzo a Perugia presso il Centro Congressi della Camera di Commercio dell’Umbria.

 

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“Oro Verde dell’Umbria” XXIII edizione del concorso dedicato all’olio umbro

Al via la XXIII edizione del concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria”, il premio che promuove la valorizzazione degli oli extravergini di oliva a denominazione di origine e premia gli oli d’eccellenza prodotti in Umbria.

Le imprese olivicole interessate alla partecipazione possono iscriversi fino al 16 gennaio 2022.

 

I produttori di DOP UMBRIA possono iscriversi al concorso compilando il seguente modulo https://www.planbweb.it/ercoleolivario/domanda-oro-verde/   oppure inviando la  DOMANDA ORO VERDE DELL’UMBRIA 2022.

Tutte le informazioni del Concorso “Oro Verde dell’Umbria” nel regolamento
I produttori umbri  di olio extravergine possono partecipare alle selezioni di ERCOLE OLIVARIO compilando il seguente modulo online https://www.planbweb.it/ercoleolivario/domanda-oli-extravergine/ . Tutte le informazioni per la partecipazione alle selezioni del Concorso Ercole Olivario nello specifico regolamento
I piccoli produttori di olio NON CERTIFICATO possono quest’anno partecipare al premio Goccia d’Ercole:
l’olio inviato verrà degustato da una apposita giuria ed i migliori verranno premiati in occasione delle finali di Ercole Olivario.
Tutte le informazioni su questa nuova iniziativa promozionale sono visionabili su  LA GOCCIA D’ERCOLE 
Per informazioni: Segreteria del Concorso “Oro Verde dell’Umbria” 075 9660589/639
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Concorso Enologico Regionale “L’Umbria del Vino”

Al via la prima edizione de “L’Umbria del Vino” il Concorso enologico Regionale autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rivolto alle aziende vinicole umbre.

Le iscrizioni sono aperte dal 1° al 30 novembre 2021.

La selezione, la premiazione e tutte le ulteriori fasi concorsuali termineranno entro il mese di febbraio 2022.

Per scaricare il regolamento, la domanda di partecipazione e tutta la modulistica visitare il sito della Segreteria del Concorso Enologico www.promocameraumbria.it 

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PREMIO REGIONALE “ORO VERDE DELL’UMBRIA” XXII EDIZIONE

 

Al via la XXII edizione del concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria”, il premio che promuove la valorizzazione degli oli extravergini di oliva a denominazione di origine e premia gli oli d’eccellenza prodotti in Umbria.

Le imprese olivicole interessate alla partecipazione possono iscriversi fino al 4 febbraio 2021 attraverso la piattaforma www.planbweb.it/ercoleolivario sezione Oro Verde tramite mail a promocamera@pg.camcom.it .

Si ricorda che il Concorso Regionale seleziona gli oli che parteciperanno alle finali del Concorso Nazionale “ERCOLE OLIVARIO” .

Questa la documentazione della XXII edizione del concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria”:

regolamento Premio Regionale

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Per informazioni contattare la Segreteria scrivendo a promocamera@pg.camcom.it .

 

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FESTA DEI BARBARI DI CASTEL RIGONE (PG)

La manifestazione, che ha luogo il primo fine settimana di agosto, celebra le origini “ostrogote” del piccolo borgo secondo cui nel 543 d.C., l’ostrogoto Arrigo (o Rigone, luogotenente di Totila detto “l’immortale”), usò questo come base operativa per mantenere l’assedio alla città di Perugia. La rievocazione storica con i costumi tipici dell’epoca e la riproposizione degli antichi mestieri sono tra gli ingredienti della manifestazione: duelli, musica antica, mercati che mettono in vendita oggetti evocativi del mondo barbaro, giochi e la possibilità di degustare un “menu barbaro”, con i cibi ispirati a quelli che si presume venissero consumati nell’accampamento. Originali le orde di barbari: uomini, donne e bambini, che passeggiano per il paese intrecciando dialoghi, riproponendo scene di vita quotidiana, cimentandosi in duelli e allietando il pubblico con concerti.

 

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LA FESTA DI SANT’ANTONIO A SANTA MARIA DEGLI ANGELI

A Santa Maria degli Angeli (Assisi) la festa religiosa di Sant’Antonio Abate, che cade il 17 di gennaio, è stata sempre particolarmente sentita. La tradizione prevede che venga celebrata la domenica successiva al giorno dedicato, con una processione, la benedizione degli animali e la distribuzione del pane benedetto, il cosiddetto Piatto di Sant’Antonio.

L’origine di questa tradizione viene ricondotta al fatto che a Santa Maria degli Angeli, via di transito dei postiglioni postali tra Firenze e Roma, vi era la stazione per il cambio dei cavalli. Dopo il 1860 scoppiò una grave epidemia, che colpì in modo particolare i cavalli di dette scuderie. I padroni preoccupati, si rivolsero fiduciosi a Sant’Antonio Abate, protettore delle bestie, pregando i religiosi della Porziuncola di fare un triduo in onore del Santo, di cui in quei giorni ricorreva la festa.

Ottenuta la grazia con la fine del morbo e scongiurato il pericolo della morte dei cavalli, in ringraziamento al Santo fu celebrata con grande solennità quell’anno la sua festa, fu fatta la processione per le vie del paese e fu distribuito un pranzo ai poveri, che prese la denominazione di “Piatto di Sant’Antonio”.

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GIOCHI DE LE PORTE DI GUALDO TADINO

I richiami sono quelli del “Pallium decurrendum” una manifestazione di origini antiche, sembra risalenti al XIII secolo, che aveva luogo in occasione della festa di San Michele Arcangelo il 29 settembre. Lungo tutte le principali vie del centro si snoda un corteo storico con 800 personaggi in costume d’epoca del XV secolo: inizia così la contesa del Palio tra le “Quattro Porte” della città che si aprivano lungo l’antica cinta muraria, realizzata nel 1242 da Federico II.San Benedetto, San Donato, San Martino, San Facondino questi i nomi delle Porte riferiti ad altrettanti abbazie, pievi e monasteri del territorio fuori della città murata.La contesa consiste nello sfidarsi nella corsa di carretti trainati da un somaro e nella corsa su somari cavalcati a pelo, nel tiro con l’arco e con la fionda.Per la Porta vincitrice, oltre al prestigioso Palio, conquista il diritto a mettere al rogo la “Bastola”, la strega antica nemica di Gualdo. Rievocazioni, esibizioni, taverne fanno da cornice all’evento, creando luoghi ed occasioni  di incontro e di degustazione.

 

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COLORIAMO I CIELI

In ogni aquilone, sono racchiusi sogni di pace, voglia di volare e desideri di libertà. Con ogni mongolfiera, si libra nell’aria tersa il desiderio di conoscere il mondo e raggiungere posti nuovi. Coloriamo i cieli, la manifestazione internazionale che ogni anno, nel mese di aprile, si svolge a Castiglione del Lago, porta con sé tutto ciò e forse anche per questo riceve dal pubblico sempre maggiore apprezzamento e partecipazione. Dal Lago Trasimeno, è possibile ammirare un esercito pacifico di aquiloni, molti dei quali costruiti negli appositi laboratori allestiti per l’evento, e mongolfiere anche di produzione internazionale, che danzando nei cieli, rallegrano grandi e piccini.  La manifestazione rappresenta anche un appuntamento privilegiato per conoscere il Lago Trasimeno ed i suoi dintorni, la sua ricca enogastronomia  capace di coniugare terra ed acqua dolce, le sue manifestazioni e la sua offerta di attività e sport all’aria aperta.

Per sognare tra le nuvole, proponiamo la visione del video della manifestazione!

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IL MERCATO DELLE GAITE IN BEVAGNA

 

1250 – 1350: è questo il periodo storico nel quale vi troverete immersi se verrete a Bevagna alla fine di giugno di ogni anno.

E sarà facile pensare di essere stati catapultati in un passato lontano visto che ogni particolare, dalle luci delle vie, ai rumori degli attrezzi da lavoro delle botteghe di antichi mestieri, agli invitanti profumi delle taverne, insieme ai personaggi in tuniche e calzari, avranno la capacità di farci sentire parte di un medioevo ritrovato.
La fonte di tanta cura nel ricreare ambienti e abitudini fedeli alla vita quotidiana del XIV-XV secolo è lo Statuto cinquecentesco del Comune di Bevagna da cui sono attinte le preziose informazioni per la ricostruzione storica della vita politica, amministrativa, economica e sociale della città.
Era quella l’epoca in cui Bevagna era divisa in quattro quartieri, San Giorgio, San Giovanni, San Pietro e Santa Maria, denominati, appunto, Gaite: su questa si basava l’organizzazione amministrativa della città.

In occasione della manifestazione le Gaite competono tra loro nel riproporre una rievocazione storicamente fedele del ruolo che rivestiva in epoca medioevale.
Quattro sono gli ambiti oggetto della rivalità: la gara del mercato, la gara dei mestieri, la gara gastronomica, ispirata ad antiche ricette, e la gara sportiva di tiro con l’arco.
Il vincitore, giudicato per la sua attinenza storica da una commissione di esperti, riceve in dono il palio della vittoria.
Il mercato rappresenta un momento molto significativo: i banchi, con prodotti semplici, tipici o più elaborati, animano le strade, insieme all’attività riprodotta nelle botteghe dove oltre ad ammirare i personaggi intenti nelle antiche tecniche di lavoro, si possono trovare stoffe, carta, oggetti in cuoio, vimini, ferro battuto o rame, cordami, candele lavorate a mano, formaggio, pesce, pane caldo e focacce.
Il tutto in un’atmosfera gioviale e festosa, arricchita da momenti di approfondimento, da coreografie, momenti musicali e teatrali e di gioco.