Un punto per la Madama

“… Dicono che Caterina de’ Medici avesse splendide mani.

Di certo le utilizzò, insieme al suo spiccato senso artistico, per dedicarsi alla preziosa arte del ricamo, in cui è ricordata come un’innovatrice.

Si deve a lei un punto armonioso, semplice e di grande effetto, che riproduce fogliame, grottesche e composizioni geometriche simili a quelle del Punto Assisi, ma su un supporto e con punti differenti.

L’Accademia Punto Assisi lo ripropone nel rispetto della tecnica originale, ricavata da esemplari autentici di manufatti ricamati a Punto Madama Caterina de’ Medici e conservati a Parigi.

Il tessuto è una tela rada detta Buratto, trapunta con cotone morbido e spesso.

Il tipico ornato, l’originalità dei motivi e la finezza degli accostamenti ne fanno un prodotto artigianale di grande pregio, che l’Accademia divulga con corsi e lezioni parallele a quelle dedicate al Punto Assisi.”

TRATTO DALLA PUBBLICAZIONE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA, “UMBRIA DELLE MIE TRAME. Tessuti, merletti e ricami: gli itinerari dell’alto artigianato artistico”, testi a cura di Federico Fioravanti

Condividi nei social

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter

Effettua una ricerca

LE FIGURE NEI TESSUTI PERUGINI

  “Negli inconfondibili “tessuti perugini” veniva rappresentato un vastissimo repertorio di figure. Disegni geometrici,architettonici, vegetali e zoomorfi. Segni e simboli sia religiosi che profani, discendenza

L’ONORE DELLA TOVAGLIA

Possedere una tovaglia nel Medioevo era un segno di prestigio. Esserne privati, di conseguenza, equivaleva a un’umiliazione. Bertrand du Guesclin, un condottiero francese del XIV

ROMEYNE ROBERT RANIERI DI SORBELLO

Romeyne nacque nel New Jersey da una famiglia di origine francese. Sua madre era parente di George Bernard Shaw, il grande intellettuale e drammaturgo irlandese.