LA VECCHIA FERROVIA SPOLETO NORCIA

 

 

È il 1926 l’anno di inaugurazione della linea ferroviaria alpina che da Spoleto arrivava a Norcia. Un tracciato difficile, per addolcire il quale gli ingegneri dell’epoca adottarono brillanti soluzioni.

Numerosi viadotti, gallerie e ponti di ferro furono realizzati e scavati lungo i suoi 51 Km per permettere al convoglio, una volta lasciata Spoleto, di salire fino al valico della galleria di Caprareccia (lunga 1936 metri), ridiscendere nella valle del Nera e proseguire su un tratto pianeggiante fino alla stazione di Norcia attraversando la valle del Corno e quella del fiume Sordo.

La dismissione del tratto ferroviario è datata 1968, ma recentemente è stata eseguita una accurata messa in sicurezza del tracciato proprio per mantenere la memoria di questi luoghi del valore paesaggistico, culturale ed emozionale di rilievo.

L’opera di riqualificazione ha riguardato anche i fabbricati viaggiatori delle ex-stazioni di Spoleto, Caprareccia, Sant’Anatolia di Narco-Scheggino, Piedipaterno-Vallo di Nera e Borgo Cerreto-Sellano, luoghi destinati a punti di accoglienza e informazione per i turisti. L’itinerario è meta di percorsi anche in mountain bike: punto di riferimento è l’ex-stazione di Sant’Anatolia di Narco, sede del recente info point,  che può considerarsi l’ideale divisione tra la parte del percorso più impegnativa, quella in direzione Spoleto, da quella più agevole in direzione Norcia.

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