regina in porchetta

Regina in porchetta

Ingredienti per 4 persone

Una carpa regina
Una grossa fetta di lardo o prosciutto
Finocchio selvatico
Rosmarino
Aglio
Pane grattugiato
Sale e pepe
Olio extravergine di oliva
Aceto

Preparazione

Pulire la carpa, eviscerarla, togliere il “dente” che ha sotto le branchie, lavarla e asciugarla.
Preparare un battuto con il lardo, il finocchio selvatico, l’aglio, il rosmarino e condirlo con sale e pepe e una spruzzata di aceto.
Picchettare la carpa con il battuto e inserirne un poco anche nella pancia.
Cospargere il pesce con abbondante sale e pepe da entrambi i lati, metterlo in una gratella posta sopra un recipiente a misura e lasciare insaporire per almeno 12 ore.
Impanare la carpa, metterla sulla gratella, cuocere in forno preriscaldato a fuoco basso per circa due ore. Spalmare spesso con un rametto di rosmarino intinto in una salsa, fatta con olio e aceto.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno”

gnocchetti alle uova di carpa

Gnocchetti alle uova di carpa

Ingredienti per 4 persone
Uova di carpa regina 300 g
Carote
Cipolla
Sedano
Prezzemolo 1 ciuffo
Aglio
Vino bianco secco ¾ di litro
Olio extravergine di oliva 1 cucchiaio
Gnocchetti 1 kg
Sale
Peperoncino
Salsa di pomodoro

Preparazione
Dopo aver lavato e pulito le uova, farle bollire nell’acqua con l’aggiunta di gambi di prezzemolo, carote, cipolla e sedano per aromatizzarla, poi versarvi le uova e cuocerle per 5 – 10 minuti.
Preparare un soffritto con olio, aglio, prezzemolo e peperoncino, aggiungere le uova scolate e vino bianco e, una volta sfumato, aggiungere la salsa di pomodoro.
Continuare la cottura per circa 10 – 15 minuti, dopo aver aggiunto prezzemolo e sale.
Una volta ultimato il sughetto, cuocere gli gnocchetti in acqua salata, scolarli e condirli con lo stesso.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno”

pesce

CARPA AL FORNO CON RISO

Ingredienti: (6 persone)

una carpa di circa 1,800 Kg.

400 gr. di riso

prezzemolo

2 spicchi d’aglio

80 gr. di pane grattugiato

80 gr. di formaggio grattugiato

3 uova

sale

pepe

3 foglie di salvia

1/2 foglia di alloro

4 cucchiai di olio di oliva

1 bicchiere di vino bianco secco.

Tempo di preparazione: 1h e 15′ ca.


Squamare, pulire e lavare la carpa. Tritare gli aromi e farcire il pesce. Riscaldare l’olio in una pirofila e adagiarvi la carne, condire con sale e pepe. Infornare, a forno caldo per 40 minuti bagnando di tanto in tanto con un po’ di vino. Sciogliere il burro, rosolare il riso e aggiungere il brodo caldo. Cuocere a fuoco vivo per 16 minuti. Disporre il riso attorno al pesce, lasciare in forno per 5 minuti e servire bollente.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”.

pesce

BISTECCA DI REGINA

La regina a fette viene posta a marinare in una mistura bollita e raffreddata di un litro di aceto, mezzo di vino bianco, sale, pepe, aglio, rosmarino, finocchio selvatico.

Sulle fette disposte nel bagno di aromi si aggiunge olio e, volendo, limone strizzato.

Dopo circa due ore di marinatura, il pesce si cuoce lentamente alla brace per dieci minuti; durante la cottura viene praticata «l’unzione» con una mistura di olio, aceto, sale e pepe che si passa con un rametto di rosmarino.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”.

pesce

REGINA IN PORCHETTA O ALLA PESCATORA

Si sceglie una bella carpa con le squame, denominata regina, si pulisce raschiandola con un coltello, si apre e si lava sotto l’acqua corrente, togliendo anche il «dente» che ha sotto le branchie.

Si prepara un battuto di lardo o prosciutto grasso e magro o pancetta o di tutto un po’, condito con sale, pepe, finocchio selvatico, aglio e rosmarino, tritati insieme al grasso di maiale.

Si picchetta il pesce lungo il corpo, specialmente nella schiena, si riempie nella pancia di condimento e si lascia insaporire anche 10-12 ore.

Si pone quindi al forno, ma se è piuttosto piccola di dimensioni, circa un chilo, si può porre anche sopra la gratella; si deve cuocere a fuoco lento per evitare che la pelle si apra.

Durante la cottura occorre dare «l’unzione». Alcuni, specialmente in casa, oggi riempono la pancia della regina con l’aggiunta di pane grattato bagnato di aceto.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “Sapori di una terra”.