Spunti dai borghi dell’Umbria: Valfabbrica

La storia di Valfabbrica è strettamente legata alla costruzione e alle sorti del Monastero benedettino di Santa Maria in “Vado Fabricae”, uno dei più antichi e importanti conventi dell’Umbria, che la tradizione vuole già esistente nell’anno 820 d.C. Il monastero
venne edificato dai monaci, che bonificarono tutta la zona a ridosso del fiume Chiascio.

Valfabbrica sorge non lontano dalla Strada Francescana della Pace, l’itinerario seguito dal Santo per raggiungere Gubbio una volta abbandonata la città natale di Assisi e le ricchezze del padre. Dell’intero complesso benedettino resta oggi la Chiesa della Madonna Assunta, completamente restaurata, che accoglie al suo interno uno splendido affresco, unico esempio in Umbria di scuola cimabuesca.

La cittadina, posta alle pendici del Monte delle Croci e posizionata lungo il confine delle più importanti città dell’alta Umbria, è stata per secoli al centro di spietate battaglie e conquiste tra Gubbio, Assisi e Perugia. Il centro conserva ancora intatte le mura duecentesche e la torre più alta del castello medievale chiamato “Pedicino”. Tra i monumenti religiosi di particolare valore artistico vi è la Chiesa del XIV sec. dedicata a San Sebastiano, santo patrono del comune. Internamente suddivisa in tre navate la chiesa conserva cinque pregevoli altari barocchi. Alle spalle dell’altare centrale è collocata una crocifissione seicentesca con ai lati San Sebastiano e San Francesco.

Il territorio di Valfabbrica è occupato da numerosi castelli e torri fortificate medievali: Giomici, Poggio San Dionisio, Poggio Morico, Villa di Schifanoia.
Merita sicuramente una visita il borgo di Casacastalda, le cui origini risalgono al 763 d.C., quando sulle rovine dell’antico insediamento umbro, venne eretto il castello ad opera di Ernero Castaldo (da cui il nome Casa del Castaldo).
Le abitazioni del centro storico, realizzate interamente in pietra, sono state costruite seguendo un disegno che coincide con la pianta del castello di cui sono rimaste le tre porte storiche: Porta Perugina o Porta Sole a sud, Porta del Giglio o Porta Gualdese a nord, Porta Eugubina a ovest. Il piccolo borgo custodisce nella Chiesa di Santa Maria dell’Assunta un bellissimo trittico di Matteo da Gualdo, il Santuario della Madonna dell’Olmo e il monumento ai motociclisti.

Valfabbrica è teatro di una delle manifestazioni più interessanti del territorio: la Festa d’Autunno. La prima domenica di settembre, i tre attuali Rioni di Badia, Osteria e Pedicino sfilano in corteo lungo le vie cittadine dando vita a scene ed episodi di epoca medievale. Dopo la sfilata, i cavalieri dei tre rioni si sfidano nella giostra cavalleresca per la conquista del Palio.

Da Ritratti di Storia Viaggio nei Centri Storici del Comprensorio Eugubino Gualdese della Camera di Commercio di Perugia

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