Spunti dai borghi dell’Umbria: Magione

Sono numerose le testimonianze artistiche che raccontano la storia di Magione, conosciuto in epoca romana con il nome di Pian di Carpine. 

Sin da lontano appare la grande torre quadrangolare, eretta a difesa del borgo tra il XII e il XIII secolo.

Nella piazza principale, recentemente restaurata, sorge il Palazzo Comunale che custodisce gli affreschi del Dottori. Al XII secolo risale, invece, l’Ospedale fortificato di S. Giovanni (oggi detto la Badia), voluto dai Cavalieri Gerosolimitani (Cavalieri di Gerusalemme, oggi Cavalieri di Malta).

Nel museo di S.Feliciano sono conservate le antiche tecniche di pesca, da sempre attività principale per l’economia di questa zona.

 

Proseguendo lungo le rive del lago, si schiudono i tesori degli antichi borghi in cui rimane intatto lo spirito dello spazio medievale, denso, liquido e pervasivo: Monte del Lago, il Castello di Zocco, S. Savino e S. Feliciano da cui ci s’imbarca per l’isola Polvese.

 

Dalla Ritratti di Storia “Viaggio nei Centri Storici del Lago Trasimeno” – Camera di Commercio di Perugia

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