Spunti dai borghi dell’Umbria: Gubbio

Gubbio, adagiata alle falde del Monte Ingino, vanta una storia millenaria e fiorente; passeggiando tra i suoi vicoli, piazze, chiese e palazzi è possibile ripercorrere ancora oggi le tracce di un ricco e tumultuoso passato. I primi insediamenti nel territorio eugubino sono da collocarsi già nel Paleolitico medio (circa 100 mila anni prima dell’era cristiana).
Conosciuta con il nome di Ikuvium, fu un’importante città-stato umbra, così come testimoniano le Tavole Eugubine, scoperte intorno alla metà del XV secolo.
Sette tavole in bronzo di epoca preromana (III-I sec. a.C. ), redatte in parte in alfabeto umbro ed in parte in latino, che contengono prescrizioni rituali per particolari cerimonie e indicazioni sull’ordinamento sociale della città. Divenne una florida cittadina sotto l’impero romano, epoca della quale è rimasto intatto l’imponente teatro tutt’oggi utilizzato per rappresentazioni estive. Distrutta durante le invasioni barbariche trovò prima il governo feudale e in seguito si costituì libero comune. Sotto il dominio di Federico di Montefeltro da Urbino, nel 1476 si diede inizio alla costruzione in forme rinascimentali del Palazzo Ducale, caratterizzato da uno stupendo cortile corrispondente allo spazio in precedenza occupato dall’antica piazza del comune e che custodisce il bellissimo studiolo del duca Federico.
Di fronte al Palazzo Ducale sorge il Duomo che ospita una significativa cappella barocca. Il centro storico di Gubbio è ricchissimo di monumenti da visitare, ad iniziare dal complesso urbanistico trecentesco composto da Palazzo dei Consoli, all’interno del quale è possibile apprezzare alcuni pezzi storici della tradizionale ceramica a lustro, Palazzo Pretorio e Piazza Grande.

Testimonianze della vita cittadina di un tempo sono anche le Logge dei Tiratori, il Palazzo e la Fontana del Bargello, il Palazzo del Capitano del Popolo, la Torre di Porta Romana.
Oltre a palazzi storici e alla cinta muraria medioevale, Gubbio è ricchissima di edifici sacri: la Chiesa di S. Francesco – tappa ultima del percorso francescano della pace – la Chiesa di S. Giovanni che sorge sull’omonima piazza, quelle di S. Domenico, S.Francesco della Pace, Santa Maria Nuova, S. Pietro e Sant’Agostino.
Particolarmente suggestiva la tradizionale Corsa dei Ceri, gigantesche strutture in legno del peso di circa quattro quintali l’una. La corsa si svolge ogni anno il 15 maggio; i “ceraioli” corrono seguiti da una folla immensa lungo le vie del centro storico sino alla Basilica del Patrono S.Ubaldo.
La Basilica, dove i tre ceri riposano durante l’anno, si trova sulla vetta del Monte Ingino ed è raggiungibile anche attraverso una spettacolare funivia, che da più di 50 anni la collega al cuore di Gubbio.

 

 

 

Da “Ritratti di Storia – Viaggio nei Centri Storici del Comprensorio Eugubino Gualdese” della Camera di Commercio di Perugia

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