DULCIS IN FUNDO; E SI FINIVA CON …MARZAPANE E CONFETTI

Tale è stato infatti, fino a tutto il Seicento il modo di concludere una cena di riguardo: con i preziosissimi confetti di zucchero, offerti dal padrone di casa, e conservati gelosamente in una monumentale “bomboniera” a forma di nave d’oro, scrigno delle meraviglie e di golosità.

CURIOSITA’

A ricordo dello storico matrimonio tra Wallis Simpson e Edward Windsor, gli sposi regalarono piccoli pezzi della loro torta nuziale su una scatola rivestita di seta con scritto: “Un pezzo della nostra torta nuziale 3-VI-1937”.

NOTE SULL’ARTE DEL RICEVERE

La tradizione della bomboniera deriva dalla credenza che la gioia e la fortuna della festa vadano condivise anche con gli invitati, offrendo loro del cibo da portarsi via, una volta terminata la celebrazione.

Oggigiorno, l’usanza di destinare agli invitati cadeaux da portare a casa, che possono essere di natura diversa, è simbolo e segno di ringraziamento per gli ospiti. Gli esperti suggeriscono che i cadeaux siano tutti uguali e vengano consegnati a fine ricevimento.

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