L’UMBRIA DEI FORMAGGI

Lo sapevate che la parola cacio ha avuto origine da come gli Antichi Umbri chiamavano il caglio?

E che il più famoso proverbio sul formaggio (“Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere”) nacque dalle indicazione alimentari di Castore Durante, un medico gualdese del Cinquecento?

In Umbria si produce formaggio da tremila anni con risultati eccellenti.

Una grande tradizione, nel segno della qualità. Ma il formaggio umbro è ancora poco conosciuto rispetto ai più reclamizzati prodotti di altre regioni italiane.

La lacuna è oggi in parte colmata da una agile ed esauriente pubblicazione, “L’Umbria dei Formaggi”, dove l’affascinante storia dei formaggi dell’Umbria viene raccontata insieme alle bellezze dei pascoli e delle vallate nei quali nasce questa vera e propria eccellenza enogastronomica.

Un percorso storico che tocca anche l’antica tradizione del gioco del Ruzzolone e le tante curiosità sul cacio regionale. Sono quindici le tipologie di formaggio che offre l’Umbria: Pecorino di Norcia del Pastore; Pecorino di Norcia del caseificio; Ricotta salata di Norcia; Caciotta al tartufo; Raviggiolo; Pecorino stagionato in botte; Pecorino stagionato in fossa; Formaggio farcito; Formaggio misto o Caciottone; Caciotta; Pecorino umbro del Subasio; Roccaccio; Ruzzichella; Bigetto e Grello.

Il volume analizza le caratteristiche organolettiche, le tecniche della stagionatura e il modo giusto per conservare, tagliare e servire il formaggio, unitamente  ricette creative di chef umbri e ad una selezione di ricette tradizionali.

per un primo assaggio…. il pdf del volume 

 

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