I pesci del lago Trasimeno: la tinca

Corpo massiccio e tozzo, con piccola bocca terminale, posta all’apice del muso e provvista di due barbigli.
Presenta una colorazione bruno verde scuro, fianchi bruno verdastri con riflessi aurei, ventre giallastro e pinne impari nere o violacee.
Esiste anche un’altra varietà dorata.
Predilige le acque calme, a fondo fangoso, ricche di idrofite, con abbondante vegetazione, dove vive in prossimità dei fondali.
Carni buone, mediamente grasse, tenere e saporite. Da gustare, una volta spurgata se necessario, arrosto, in umido con piselli,
ripiena al forno.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno

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