I CELTI: IL POPOLO CHE PORTÒ LA BIRRA ALLA GUERRA

Tra i tifosi della birra all’antica più accaniti, poi, come non annoverare i celti? Nelle loro scorribande dalla Gallia alla Britannia e all’Irlanda, eccoli tracannare corni su corni di birra, prima e dopo la battaglia. Proprio l’Irlanda sembra addirittura nata sotto il segno della birra. Secondo le saghe, il paese conosce la libertà solo quando l’eroe Mag Meld riesce a strappare ai perfidi mostri Fornoriani il segreto della fabbricazione della birra, la bevanda che li rendeva immortali.

Come tutte le tecniche codificate da preservare (ed evolvere), non passa molto che la scienza del far birra trovi rifugio in convento. I monaci cominciano a mettere ordine nella produzione, dettando le norme igieniche e codificando le tecniche. E si deve a loro il primo utilizzo del luppolo come aromatizzante al posto della miriade di altre spezie, bacche, piante officinali o il “gruyt”, insieme di vari aromi introdotto in occidente dai Crociati e apprezzato a lungo, specie in nord Europa.

Testo tratto dal sito www.assobirra.it

Condividi nei social

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter

Effettua una ricerca

Come si cuoce la "Fiorentina"?

  Per preparare una buona bistecca alla Fiorentina si impiega la lombata di vitello,quella con l’osso dalla tipica forma a T.Deve essere ben marezzata e

Scorzone Estivo o Tartufo d’Estate

Il tartufo scorzone estivo o tartufo d’estate (Tuber piramidate,aestivum Vittadini) ha peridio o scorza grossolanamente verrucosa di colore nero, con verruche grandi e gleba o

Bianchetto o Marzuolo

Il tartufo bianchetto o marzuolo (Tuber Borchii Vittadini) ha peridio o scorza liscia di colore biancastro tendente al fulvo e gleba o polpa chiara tendente