risotto ai filetti dipersico

Risotto al filetto di persico

Ingredienti per 4 persone

Filetti di persico 500 g
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Aglio
Peperoncino
Salsa di pomodoro
Riso 300 g
Sale q.b.

Preparazione
Far soffriggere prezzemolo, aglio, peperoncino, aggiungere la salsa di pomodoro, salare e cuocere per 15 minuti; aggiungere i filetti di persico e cuocere per altri 15 minuti.
Nel frattempo cuocere il riso a metà cottura, poi terminare la cottura nel sugo preparato aggiungendo acqua calda. Al termine, servire aggiungendo abbondante prezzemolo tritato.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno”.

umbricelli al gambero di lago

Umbricelli al gambero di lago

Ingredienti per 4 persone
Gamberi di lago 2 kg
Umbricelli 600 g
Aglio
Prezzemolo
Pomodoro 2 kg
Concentrato di pomodoro
Olio extravergine di oliva, peperoncino, sale, vino bianco

Preparazione
In un ampio recipiente portare ad ebollizione dell’acqua nella quale sbollentare i gamberi per circa 3 minuti.
Scolarli e, prima che si raffreddino del tutto, togliere la testa e il guscio e recuperare la polpa, avendo cura di lasciarne alcuni interi per l’impiattamento.
In una padella far soffriggere in olio extravergine di oliva aglio prezzemolo e peperoncino.
Sfumare con il vino e quando sarà evaporato aggiungere la polpa dei gamberi.
Lasciare cuocere il tutto per 10 minuti circa aggiungendo altro prezzemolo tagliato. Unire poi il pomodoro e il concentrato e lasciar cuocere per circa un’ora a fuoco lento. Infine cuocere gli umbricelli in abbondante acqua e condirli con il sugo preparato; guarnire il piatto con un gambero lasciato intero e del prezzemolo tritato al momento.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno”

bruschetta con pate' di tinca affumicata

Bruschetta con patè di tinca affumicata

Ingredienti per 4 persone

Alcune fette di pane casareccio leggermente raffermo
Tinca affumicata 500 g
Olio extravergine di oliva 1 bicchiere
Sale
Vino bianco
Prezzemolo
Aglio
Peperoncino

Preparazione
Spolpare la tinca ed accertarsi che non vi siano lische e renderla una purea.
Soffriggere aglio, prezzemolo e peperoncino, aggiungere il vino e farlo evaporare.
Una volta evaporato il vino, aggiungere la tinca, salare e farla soffriggere per qualche minuto. Nel frattempo tostare le fette di pane.
Spalmarle con il patè di tinca e aggiungere a crudo il prezzemolo e l’olio extravergine d’oliva.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno”

crostini con uova di regina

Crostini con uova di regina

Ingredienti per 4 persone

Uova di carpa regina 300 g
Carote
Cipolla
Sedano
Prezzemolo 1 ciuffo
Aglio
Peperoncino
Salsa di pomodoro
Vino bianco secco ¾ di litro
Olio extravergine di oliva
1 cucchiaio
Alcune fette di pane casareccio leggermente raffermo
Sale

Preparazione
Dopo aver lavato e pulito le uova, farle bollire nell’acqua con l’aggiunta di gambi di prezzemolo, carote, cipolla e sedano per aromatizzarla, poi versarvi le uova e cuocerle per 5-10 minuti.
Preparare un soffritto con olio, aglio, prezzemolo e peperoncino, aggiungere le uova scolate e vino bianco e, una volta sfumato, aggiungere la salsa di pomodoro. Continuare la cottura per circa 10-15 minuti, dopo aver aggiunto sale e ancora prezzemolo.
Nel frattempo tostare le fette di pane. Spalmarle con la salsa preparata e servire.

Tratta dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno

insalatino di persico trota

Insalatino di persico trota

Ingredienti per 4 persone

Filetto di persico trota 400 g

Prezzemolo

Carote q.b.

Olio extravergine d’oliva

Limone

Sale

Preparazione

Lessare i filetti per circa 6 minuti in acqua aromatizzata con prezzemolo e limone.

Scolarli. Nel frattempo preparare una salsa con prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale e limone.

Mettere infine i filetti sminuzzati in una terrina e versarvi sopra la salsa, a cui avremo aggiunto delle carote a julienne.

 

Tratta dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria del Trasimeno”

frittura di latterini

Frittura di latterini

Ingredienti per 4 persone

Latterini (agoni) del Trasimeno ½ kg

Olio per friggere

Sale, farina q.b

 

Preparazione

Lavare ed asciugare i latterini.

Riscaldare in una padella l’olio da frittura; infarinare i latterini e friggerli nell’olio bollente.

Quando sono dorati estrarli dall’olio, facendo attenzione a scolarli bene, posarli su carta da frittura e salarli. La frittura va servita ben calda!

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia L’Umbria del Trasimeno” 

copertina L'UMBRIA DEL TRASIMENO

L’UMBRIA DEL TRASIMENO

 

“Un velo d’acqua su un prato”

… con questa celebre immagine il grande storico dell’arte Cesare Brandi riassumeva il fascino del lago Trasimeno: un paesaggio vasto e quieto, capace di riconciliare con il mondo.

Uno scenario animato, languida cornice a tesori d’arte, cultura, tradizioni, natura e sapori, dove si muovono operosi protagonisti che dal passato hanno attinto attività che del lago permettono di preservarne l’anima autentica.

Ogni giorno sulle rive del grande lago dell’Umbria si rinnova lo spettacolo di un paesaggio straordinario: uliveti a perdita d’occhio, boschi verdissimi e morbide colline, a contorno di acque che appaiono di colori diversi ad ogni ora del giorno. Un ambiente ancora incontaminato e vero attorno al quale ruota tutta l’economia dell’area, dall’agricoltura al turismo fino alla pesca professionale.

Un lago da gustare anche attraverso i suoi pesci, da assaporare in ricette e preparazioni che ne esaltano una bontà a km zero.

Buon viaggio tra le pagine di questa pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia che rinnova il suo impegno nell’esaltare le tante ricchezze che la terra umbra regala!

L’UMBRIA DEL TRASIMENO 2020

zafferano elisir

ZAFFERANO, ELISIR DI LUNGA VITA…..

 

Lo zafferano è stato utilizzato come medicinale, cosmetico e pianta tintoria prima che come aroma e condimento: ma, quale che fosse il suo impiego, è sempre stato tenuto in grande considerazione.

Papiri egizi, la letteratura sulla medicina araba, nonché scritti di epoca medievale sono fonte di molte informazioni.

Lo zafferano era base per la preparazione di unguenti molto apprezzati per le proprietà disinfiammanti e cicatrizzanti, ma vi era anche la convinzione che avesse proprietà tali da allungare la vita e che rendesse attiva la mente.

Allo zafferano sono sempre state attribuite anche doti afrodisiache. Dai popoli asiatici, in particolare in Cina, gli stimmi erano usati, e nelle campagne vengono ancora utilizzati, in infusioni e decotti per trattare patologie come asma, artrite, acne, malattie della pelle e perfino infertilità. Lo zafferano era ed è ancora molto usato nella medicina popolare e ayurvedica indiana.

Molte di queste credenze hanno avuto conferma negli studi scientifici più recenti e qualificati.

 

Dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia “L’Umbria dello Zafferano” consultabile qui.