Artigianato artistico
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Unioncamere Umbria
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Il vino
L’orografia collinare e le felici condizioni ambientali che caratterizzano
il nostro territorio hanno portato gli abitanti a dedicarsi alla
produzione del vino fin da tempi antichissimi: una tradizione millenaria
che dà ai vignaioli umbri una capacità esclusiva, in linea
con il carattere di una regione così gelosa delle sue tradizioni e di
metodi produttivi antichi, semplici, naturali, che conferisce ai vini
delle nostre terre quei caratteri di eccellenza che li contraddistinguono
a livello nazionale ed internazionale.
Abbinamento cibo-vino
Stabilire precise regole di abbinamento è molto difficile in quanto
sia il cibo che il vino sono sostanze complesse che possono dare
sensazioni gustative ed olfattive molto diversificate; infatti, mentre
il sapore dei cibi dipende sia dagli ingredienti usati che dalle modalità di preparazione della pietanza (una maggiore cottura conferisce
un sapore più amaro, l’utilizzo di spezie conferisce sensazioni aromatiche,
ecc.), le caratteristiche organolettiche di un
vino dipendono dal vitigno utilizzato, dai diversi tipi
di terreni e condizioni climatiche, oltre che dai diversi
stili di produzione (per esempio l’invecchiamento in
botti di legno rende un vino più corposo e morbido).
Questo comporta da una parte l’esigenza di ricorrere
ad esperti, dall’altra l’opportunità di dare indicazioni
solo sulla tipologia di vino da utilizzare.
Come regola generale in un buon abbinamento il vino non deve
predominare sul piatto e viceversa; inoltre, sia per un pranzo che
per una cena, si consiglia di iniziare sempre con vini bianchi secchi,
passando poi ai vini rossi con relative variazioni di qualità e soprattutto
di annate. I più giovani e leggeri all’inizio del pasto, mentre a
fine pranzo, verranno serviti vini bianchi dolci ed eventualmente, a
seguire, lo champagne.
ANTIPASTI
Solitamente, gli antipasti non richiedono vini troppo strutturati in
considerazione sia della consistenza della pietanza che della necessità di servire i vini nel pasto secondo un criterio crescente di corpo
ed alcoolicità; per questo si preferiscono vini bianchi secchi (anche
spumanti) o eventualmente, se la pietanza è più strutturata, i vini
rosati o rossi giovani.
PRIMI PIATTI
Per quanto riguarda i primi piatti bisogna tenere in considerazione
il tipo di condimento: nel caso in cui il condimento è a base di
pesce, sono da preferire vini bianchi, più o meno corposi in relazione
alla struttura del piatto, mentre per i condimenti a base di
carne si dovrebbe preferire un vino rosso, purché non troppo corposo.
LE CARNI
Come regola generale, le carni rosse preferiscono i vini rossi
mentre quelle bianche, specie se servite fredde, possono essere
accompagnate anche da vini bianchi di buon corpo. Nel caso in cui
un vino venga utilizzato nella preparazione di un piatto, come per i
brasati, si consiglia di utilizzare lo stesso anche per l’abbinamento.
Con piatti saporiti e strutturati (come quelli a base di selvaggina
e cacciagione) sono da preferire vini rossi importanti corposi e
invecchiati.
IL PESCE
Per il pesce si richiedono generalmente vini bianchi: nel caso di
pesce cucinato fritto, arrosto o in graticola si prediligono vini
bianchi secchi, mentre per pesci salsati si utilizzano vini bianchi
morbidi.
I FORMAGGI
L’abbinamento dei vini ai formaggi è molto complesso: la diversità delle caratteristiche gustative determina una grande varietà di possibili
combinazioni. In estrema sintesi, i formaggi molli richiedono
un vino bianco, i semiduri richiedono un rosso di buon corpo,
delicato e morbido, per i duri si consiglia un rosso strutturato e
di buon invecchiamento, mentre per i piccanti un rosso di buon
corpo.
I DOLCI
Contrariamente alla consuetudine, non è una buona abitudine
accompagnare dolci con spumanti secchi: i prodotti di pasticceria
richiedono vini amabili o dolci.
Ovviamente, anche in questo caso il corpo di un vino deve essere
conforme alla struttura della pietanza. Per dolci secchi può andare
bene un vino dolce e leggero, mentre dolci elaborati e ricchi possono
esaltarsi con vini liquorosi. In caso vengano utilizzati liquori
nella preparazione alimentare, si suggerisce di utilizzare lo stesso
liquore in abbinamento.