Home In giro per l'umbria A Vallo di Nera tanti i forni in condivisione tra borghi, borghetti e case sparse
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In giro per l'Umbria

Il forno di Collazzone e la Comunità dei forni Collettivi
Il comune si distingue nel panorama regionale in quanto sede dal 2008 della...
IL SANTUARIO DI MONGIOVINO A PANICALE
Il santuario di Mongiovino (Panicale), imponente e austero, forse per la pietra...
Il forno di Monte del Lago a Magione
L’antico forno di Monte del Lago posto al centro del paese, di fianco alla...
Il forno di Montecolognola a Magione
Il profumo del pane e delle torte crea ancora un’atmosfera di festa intorno...
Il forno medievale di Antria a Magione
Il forno di comunità di Antrìa (Magione) è medievale, al centro del borgo e...
A Torgiano il mulino Silvestri, tra reminescenze benedettine e una vecchia dinastia di mugnai
Tevere e Chiascio si incontrano a Torgiano, borgo che sovrasta le due vie...
Il mulino Buccilli, tra Valtopina e Spello in uno scenario d'acque e di verde racconta l'Umbria dell'Ottocento
Il parco del Subasio, ricco di spumeggianti corsi d’acqua, contava un tempo...
Il forno di Castagnola a Giano dell'Umbria
A Castagnola (Giano dell'Umbria) vive una manciata d’abitanti che aumentano...
Il solitario microscopico forno a Pale di Foligno rimanda al rispetto, alla parsimonia, alla sacralità del cibo
Un microscopico forno a Pale di Foligno. L’eremo di Santa Maria Giacobbe...
Giano dell’Umbria, il senso di collettività inizia con la Comunanza agraria e va di forno in forno
Se passate davanti al forno di Montecchio un po’ prima di Pasqua vedete un...
Piccoli, semplici nei meccanismi: a Preci i mulini per secoli hanno macinato i cereali minori
A Preci, centro più importante della valle del Campiano,sono due gli antichi...
Il mulino dei Renzetti a San Giustino,sette secoli d'alta ingegneria
Sette secoli e non li dimostra: il mulino “dei Renzetti”, a San Giustino,...
Scene da Medioevo all'antico forno da "pan veniale" di Fossato di Vico
Risale agli ultimi anni del XV secolo l’antico forno “da pan venale” di...
PARCHI E GIARDINI DI PERUGIA: ORTO MEDIEVALE, ORTO BOTANICO E AREA VERDE DI SANTA GIULIANA
  Idee per un trekking urbano tra parchi e giardini del centro storico di...
PARCHI E GIARDINI DI PERUGIA: GIARDINI DEL FRONTONE
Proposta di trekking urbano nel cuore del centro storico di Perugia: GIARDINI...
PARCHI E GIARDINI DI PERUGIA: GIARDINI DI PIAZZA ITALIA E CARDUCCI
  Proposte di trekking urbano nella città di Perugia tra parchi e giardini:...
PUNTI PANORAMICI DI PERUGIA:VIA DEL POGGIO E VIA DELLA CUPA
Due scorci panoramici dall'acropoli perugina: VIA DEL POGGIO: la via, appunto,...
PUNTI PANORAMICI DI PERUGIA: TERRAZZA DEL CASSERO E PIAZZA ERMINI
Altri spunti per apprezzare i panorami che offre il centro storico di Perugia:...
PUNTI PANORAMICI DI PERUGIA: PORTA SOLE ED ARCO DI VIA APPIA
Altri due punti panoramici del centro storico dell'acropoli di Perugia: PORTA...
PUNTI PANORAMICI DI PERUGIA: BELVEDERE CARDUCCI E TERRAZZA DEL MERCATO COPERTO
    Tra i tanti punti panoramici di Perugia ecco due balconate da cui...
UNICA UMBRIA: UNA APP PER L'UMBRIA A PORTATA DI MANO
  Una App semplice e intuitiva che ti farà scoprire tutte le meraviglie...
Borghi medievali lungo il fiume del Paradiso
"... Valtopina deve il nome al fiume che la attraversa, il Topino, ricordato...
Il biancospino miracoloso
"…Il Beato Angelo è patrono della città di Gualdo Tadino insieme a San...
Da Tiferno a Castello, per la felicità di Plinio
"Il nome romano di Città di Castello era Tifernum Tiberinum. Tanto è vero...
Cos’è il Giacchio
"Il Giacchio è una rete circolare, a campana, piombata lungo il suo perimetro...
La pesca dei tori
"Perché Tuoro si chiama così? Con ogni probabilità per una tecnica di pesca...
Raffaello rapito dai 22 raggi
"La meravigliosa facciata del Duomo di Orvieto è il ricamo di pietra al quale...
La Beata Vanna patrona delle ricamatrici
"Nella terza settimana di luglio il piccolo borgo di Carnaiola, nell’alto...
La storia dell'alto artigianato artistico umbro di tessuti, ricami e merletti - I LUOGHI
  "Il ricco mercante Bernardone, volle chiamare suo figlio Francesco in onore...
Il dono di Jacopa
"Ad Assisi, nel Museo del Tesoro di San Francesco, vengono conservati due rari...
La pianta da blu
"Il guado, la pianta rustica dalla quale si ricavava il colorante blu che...
I misteri del coro di San Pietro
  "Gli ornati misteriosi del grande coro ligneo dell’abbazia di San Pietro a...
Il Museo più dolce.....
Nell’immediata periferia della città di Perugia (in località San Sisto)...
Il "Santo Anello"
Nella Cattedrale di San Lorenzo, nel centro storico di Perugia, la cappella del...
MUSEO DELLA PESCA A SAN FELICIANO
"ll Museo nasce per valorizzare la “cultura dell’acqua”, formatasi per la...
LA BATTAGLIA DEL TRASIMENO
Era il 24 giugno del 217 a.C. quando l’esercito romano del console Caio...
FESTA DI SAN GIORGIO E DISTRIBUZIONE DEL PANE BENEDETTO A MONGIOVINO
Nel giorno dedicato a San Giorgio (29 aprile) solenne  Messa e processione...
La simbologia del Santuario della Madonna delle Grondici
  Il Santuario della Madonna delle Grondici, edificio di stile moderno...
LA PASTORELLA ANDREANA: IL MIRACOLO DEL SANTUARIO DI MONGIOVINO
Nelle immediate vicinanze della frazione di Tavernelle, nel comune di Panicale,...
IL TEATRO PIU’ PICCOLO DEL MONDO A MONTE CASTELLO DI VIBIO (Pg)
Tra "I Borghi più Belli d’Italia", Monte Castello di Vibio, cittadina...
CASA CONTADINA: UN MUSEO A CORCIANO
All’interno del centro storico di Corciano, borgo incastonato sulla cima di...
GLI EX VOTO NEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEI BAGNI
  "Due chilometri a sud di Deruta, in località Casalina, tra boschi una volta...
A Vallo di Nera tanti i forni in condivisione tra borghi, borghetti e case sparse PDF Stampa E-mail

Un ponticello in pietra collega la piazzetta di Borgo Santa Maria al forno di Vallo,a margine del centro cittadino,in borgo Santa Maria. Il forno,racchiuso in una vera e propria casetta, occupa una stanza, l’edificio è stato edificato tra Quattrocento e Cinquecento, quando venne costruito il borgo, in un momento di espansione demografica. Salendo da qui per stradine e scalette si arriva nel nucleo centrale, un vero viaggio a ritroso nel tempo che porta direttamente nel Medioevo. L’antico palazzo comunale, le chiese, gli archi in pietra, le due porte d’ingresso (Porta “Ranne”, cioè Grande, e Portella), le mura ben conservate, il cassero, l’impianto stesso della città. Ma il viaggio nel passato si può fare anche attraverso le tante feste della tradizione, qui non recupero a livello di folklore ma ancora autenticamente sentite. Se vi capita cercate di partecipare alla festa di Sant’Antonio abate, con la benedizione degli animali, in chiesa, ma anche del sale (qui tra gli animali molti sono ancora gli ovini) e l’elezione dei “santesi” che nell’anno a venire cureranno la festa, compreso il pranzo offerto a “soci” e amici. Vi basterà leggere nei volti di chi sta per essere eletto l’emozione e l’aspettativa, per capire d’essere per un attimo in un mondo antico mai scomparso. Il senso della comunità è tra gli altri punti di forza del territorio, e i tanti forni collettivi ancora in piedi e funzionanti ne sono la prova. Nelle frazioni di Geppa; a Paterno, a Meggiano, a Piedilacosta, piccolo nucleo rurale a monte di Meggiano, edificato intorno a uno spiazzo centrale, con alcuni interessanti edifici arricchiti da loggette, colombai e immagini votive. Ma tanti sono anche i forni privati esterni alle case, che si trovano proprio a Vallo di Nera capoluogo, in genere condivisi da più famiglie, che ne fanno motivo di momenti di vita comune, di racconti, di rievocazione e condivisione di memorie, oltre che di pratiche quotidiane. La narrazione, anche nella vita di tutti i giorni, tra antiche storie e nuovi racconti, è cosa da vita di tutti i giorni, che ha una solida base in un patrimonio millenario. Proprio per questo è stata fondata nel 2005 la Casa dei racconti, dove i membri della comunità possono depositare, e depositano,con scritti o prestandosi ad essere l’oggetto di filmati e documentari, leggende, racconti, satire e quanto comporta il ricco patrimonio della tradizione orale di questo luogo, dove poeti a braccio e cantori della Pasquarella sono ancora realtà.

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di perugia "La Torta di Pasqua in Umbria" consultabile qui.


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