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Curiosità

L'Umbria della Birra - Pubblicazione
  Se Umbra è meglio.....di birra artigianale si parla sempre di più e sempre...
L’antipasto umbro
Uno degli antipasti più tipici della tradizione umbra, servito in genere nelle...
Come si cuoce la "Fiorentina"?
Per preparare una buona bistecca alla Fiorentina si impiega la lombata di...
Quattro amici al bar con Arcibaldo, in fuga da Petronilla
"Rimanendo sempre in un contesto di cartoons americani, come non ricordare...
Cinghiale e “cervogia”: eccoci nella Gallia guerresca di Obelix
"I fumetti e la birra: un legame davvero imprescindibile se si pensa che tutta...
Se la bevanda è universale ci pensano i cartoons a celebrarla
"Da Asterix ai Simpson, da Tex Willer a Corto Maltese: la birra compagna di...
Il classico “boccale”, usato impropriamente per tutte le birre
E… il classico – e forse un po’ inflazionato – boccale? Lo si utilizza...
La birra a 35 millimetri, da Full Monty ai Blues Brothers
"E il cinema? Dall’Uomo tranquillo di John Ford ai movimentati musical di...
“Il birraio di Preston” ce lo racconta Andrea Camilleri
"Anche una signora d’età (il libro è stato scritto quando aveva...
I personaggi di Simenon e Rex Stout, dai libri alla tv
"C’era una volta, sugli schermi tivvù di un’Italia ancora un po’ naive,...
Registi e scrittori: tutti pazzi per la birra
Eroi della letteratura popolare come Maigret e Nero Wolfe, scrittori come...
Il “tulipano”, il bicchiere per le degustazioni professionali
Attenzione, però: se la degustazione è di tipo professionale, il bicchiere...
BIRRA: Bere dalla bottiglia? si perde l’80% del gusto e del piacere
Primo avvertimento, quasi superfluo, ma… Un modo sicuro per “avvilire”...
BIRRA: ANCHE IL BICCHIERE DEVE ESSERE QUELLO GIUSTO
Dal tulipano (piccolo e grande) alla coppa, dal flute senza piede alla pinta,...
LA PRIMA FABBRICA DI BIRRA IN ITALIA APRI’ NEL SETTECENTO…
Le cose cambiano a metà del ‘700, quando Lazzaro Spallanzani scopre che la...
LA BIRRA ARRIVA IN TERRA ITALICA
In terra italica, i primi estimatori della birra furono gli Etruschi che, nei...
1620: L’AMERICA SCOPRE LA BIRRA GRAZIE AI PADRI PELLLEGRINI
La birra varca l’Oceano nel 1620, insieme ai Padri Pellegrini. Destinazione,...
ANNO MILLE: LA PRODUZIONE DI BIRRA DIVENTA INDUSTRIALE
Con l’anno Mille, intanto, inizia la nuova era della birra: la produzione in...
I CELTI: IL POPOLO CHE PORTÒ LA BIRRA ALLA GUERRA
Tra i tifosi della birra all’antica più accaniti, poi, come non annoverare i...
SUMERI: LA BIRRA DIVENTA UN VERO E PROPRIO “STATUS SYMBOL”
Ma tra i Sumeri, il primo popolo birraio, visto che gli ingredienti di pane e...
BIRRA: LA BEVANDA PER ECCELLENZA, INVENTATA DA UNA DONNA
Birra: dal latino bibere, cioè bere. Dunque, la bevanda per eccellenza....
Sette millenni di storia all’insegna della bevanda di Cerere: la birra
Se l’orzo è stato il primo cereale coltivato da un popolo non più nomade,...
La torta di Pasqua nell’Umbria contadina
La mattina di Pasqua le torte venivano poste sulla tavola, bene in ordine, o in...
LA TORTA DI PASQUA IN UMBRIA
Torte di Pasqua al formaggio e dolci, entrambe preparate con molte uova, sono...
VOCABOLARIO ESSENZIALE DELLA CARNE
Aroma: insieme delle percezioni gustative e olfattive dovute alla miscela...
STORIA E TRADIZIONE DELLA CARNE: L'EPOCA MODERNA
  A partire dalla fine del XVIII secolo, con la rivoluzione industriale e...
STORIA E TRADIZIONE DELLA CARNE: DAL MEDIOEVO AL RISORGIMENTO
Con l’affermarsi delle culture celtiche e germaniche, in cui un pasto non era...
STORIA E TRADIZIONI DELLA CARNE: DAGLI ETRUSCHI ALLA CARNE DEI "BARBARI"
  Nelle società antiche il bestiame rappresentava un elemento molto...
STORIA E TRADIZIONI DELLA CARNE: LE ORIGINI
Cosa sarebbe il genere umano senza la carne? Forse nemmeno esisterebbe.Secondo...
MODALITA' DI COTTURA DELLA CARNE
  La cottura consiste nel sottoporre la carne a un innalzamento di temperatura...
COME CONSERVARE LA CARNE
È molto importante conservare la carne in modo opportuno, per evitare che la...
COS'E' LA FROLLATURA?
Le carni appena macellate, specie quelle bovine, risultano in genere...
BRODO O BOLLITO?....I CONSIGLI DEL MACELLAIO
Per ottenere un brodo nutriente è preferibile mettere la carne in acqua fredda...
ANAGRAFE SUINA
  La sicurezza delle carni è fondamentale per il nostro benessere. È...
L'ANAGRAFE BOVINA
La sicurezza delle carni è fondamentale per il nostro benessere. È pertanto...
LA CARNE CRUDA: TARTARE E CARPACIO
  La Tartare, il cui nome deriva da come mangiavano la carne i Tartari (i...
I TAGLI DELLA CARNE SUINA
  1. Testa: bollita lentamente e intera, cosicché i tessuti e il collagene si...
Black / White: di Quale Tartufo Sei?
  "Il fascino del tartufo è nel suo mistero. È figlio della terra e del...
I TAGLI DELLA CARNE BOVINA
  1. Collo:è particolarmente muscoloso e ricco di collagene.Generalmente poco...
IN MACELLERIA: LE TIPOLOGIE DI SUINI
Maiale: il suino destinato alla macellazione, sia maschio castrato che femmina,...
IN MACELLERIA: LE TIPOLOGIE DI BOVINI
Bovino adulto:è un animale dai 12 mesi in poi. Quando è un maschio castrato...
SUINO NERO CINGHIATO DI NORCIA
Fino agli anni ‘30 del secolo scorso in tutta Italia erano allevate molte...
I SUINI: LE PRINCIPALI RAZZE ALLEVATE IN UMBRIA - DUROC
La razza Duroc si è formata circa un secolo fa negli Stati Uniti. Anche se le...
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E' la razza più conosciuta e allevata in tutto il mondo. E' stata selezionata...
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Razza originaria della Francia sud occidentale, una volta veniva utilizzata per...
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I BOVINI: LE PRINCIPALI RAZZE ALLEVATE IN UMBRIA - LA CHIANINA
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LA TRADIZIONE DELLE CARNI BOVINE E SUINE IN UMBRIA
Nonostante i grandi cambiamenti innescati nel mercato moderno del 1800,...
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Con il raviggiolo ci troviamo di fronte a un formaggio di chiara derivazione contadina, prodotto in più regioni italiane: oltre all’Umbria è diffuso in Emilia Romagna, in Toscana, nelle Marche ed anche in altri territori della penisola. E' un formaggio storico: se ne hanno le prime notizie dal 1515, quando alcune forme vennero regalate al pontefice Leone X.

Il formaggio nasce dalle ultime mungiture,quando la produzione di latte diminuiva. Per questo doveva essere consumato subito. Una volta veniva avvolto da foglie di felce o di castagno, che permettevano una ulteriore sgrondatura del siero quando la cagliata veniva estratta dalla caldaia e conferivano al prodotto anche un sapore caratteristico. Ma la pratica è stata abbandonata ormai da molti anni per motivi igienici.

Il raviggiolo si produce in tutta l'Umbria ed in alcune zone è noto anche come cacetto, tomino o giuncata. La materia prima è costituita da latte di pecora o di capra. Il bestiame deve appartenere alla zona di produzione ed essere alimentato principalmente a foraggi verdi. Talvolta, quando la scarsità di latte di pecora è veramente abbondante, si aggiunge una quota di latte vaccino, in quantità variabili. La lavorazione avviene a partire da latte pastorizzato a 72°C e addizionato di fermenti lattici, poi riscaldato a una temperatura di 36°C circa e fatto cagliare con caglio di vitello. Viene aggiunto in modo lieve anche il sale. La coagulazione dura almeno un’ora. Poi si rompe la cagliata e la si trasferisce nelle apposite forme. Inizia allora la stufatura, in camere calde, per circa un’ora.

La maturazione prende due giorni di tempo. Ma l’ambiente deve essere molto umido e la temperatura bassa.

Il prodotto finale si presenta con una forma cilindrica con un diametro di 12-20 centimetri. In questo formaggio la crosta è assente mentre la pasta bianca, dai riflessi paglierini, ha un sapore dolce. Viene raccolto spesso in formine da 250 grammi circa,che gli conferiscono una caratteristica forma a canestrello.

Il formaggio viene subito messo in vendita ma deve essere mantenuto alla temperatura di 4°C. La freschezza del prodotto limita la conservabilità a 7-10 giorni.

 

Tratto dalla pubblicazione della Camera di Commercio di Perugia "L'Umbria dei Formaggi" consultabile qui.


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